Articolo 154. La riconciliazione tra i coniugi comporta l’abbandono della domanda di separazione personale già proposta.
Monthly Archives: maggio 2010
Art. 155
Articolo 155. Il giudice che pronunzia la separazione dichiara a quale dei coniugi i figli sono affidati e adotta ogni […]
Art. 156
Articolo 156. Il giudice, pronunziando la separazione, stabilisce a vantaggio del coniuge cui non sia addebitabile la separazione il diritto […]
Art. 156 bis
Articolo 156 bis. Il giudice può vietare alla moglie l’uso del cognome del marito quando tale uso sia a lui […]
Art. 157
Articolo 157. I coniugi possono di comune accordo far cessare gli effetti della sentenza di separazione, senza che sia necessario […]
Art. 158
Articolo 158. La separazione per il solo consenso dei coniugi non ha effetto senza l’omologazione del giudice (Cod. Proc. Civ. […]
Art. 159
Articolo 159. Il regime patrimoniale legale della famiglia, in mancanza di diversa convenzione stipulata a norma dell’Articolo 162, è costituito […]
Art. 160
Articolo 160. Gli sposi non possono derogare, né ai diritti né ai doveri provvisti dalla legge per effetto del matrimonio.
Art. 161
Articolo 161. Gli sposi non possono pattuire in modo generico che i loro rapporti patrimoniali siano in tutto o in […]
Art. 162
Articolo 162. Le convenzioni matrimoniali debbono essere stipulate per atto pubblico sotto pena di nullità. La scelta del regime di […]
Art. 163
Articolo 163. Le modifiche delle convenzioni matrimoniali, anteriori o successive al matrimonio, non hanno effetto se l’atto pubblico non è […]
Art. 164
Articolo 164. E’ consentita ai terzi la prova della simulazione delle convenzioni matrimoniali (1417). Le controdichiarazioni scritte possono aver effetto […]
Art. 165
Articolo 165. Il minore ammesso a contrarre matrimonio è pure capace di prestare il consenso per tutte le relative convenzioni […]
Art. 166
Articolo 166. Per la validità delle stipulazioni e delle donazioni, fatte nel contratto di matrimonio dall’inabilitato (415) o da colui […]
Art. 166 bis
Articolo 166-bis. E’ nulla ogni convenzione che comunque tenda alla costituzione di beni in dote.