Articolo 258. Spionaggio di notizie di cui è stata vietata la divulgazione. Chiunque si procura, a scopo di spionaggio politico […]
Art. 259
Articolo 259. Agevolazione colposa. Quando l’esecuzione di alcuni dei delitti preveduti dagli articoli 255, 256, 257 e 258 è stata […]
Art. 260
Articolo 260. Introduzione clandestina in luoghi militari e possesso ingiustificato di mezzi di spionaggio. È punito con la reclusione da […]
Art. 261
Articolo 261. Rivelazione di segreti di Stato. Chiunque rivela taluna delle notizie di carattere segreto indicate nell’articolo 256 è punito […]
Art. 262
Articolo 262. Rivelazione di notizie di cui sia stata vietata la divulgazione. Chiunque rivela notizie, delle quali l’Autorità competente ha […]
Art. 263
Articolo 263. Utilizzazione dei segreti di Stato. Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che impiega a proprio […]
Art. 2067
Articolo 2067. I contratti collettivi di lavoro sono stipulati dalle associazioni professionali.
Art. 264
Articolo 264. Infedeltà in affari di Stato. Chiunque, incaricato dal Governo italiano di trattare all’estero affari di Stato, si rende […]
Art. 2068
Articolo 2068. Non possono essere regolati da contratto collettivo i rapporti di lavoro, in quanto siano disciplinati con atti della […]
Art. 2069
Articolo 2069. Il contratto collettivo deve contenere l’indicazione della categoria di imprenditori e di prestatori di lavoro, ovvero delle imprese […]
Art. 265
Articolo 265. Disfattismo politico. Chiunque, in tempo di guerra, diffonde o comunica voci o notizie false, esagerate o tendenziose, che […]
Art. 266
Articolo 266. Istigazione di militari a disobbedire alle leggi. Chiunque istiga i militari a disobbedire alle leggi o a violare […]
Art. 267
Articolo 267. Disfattismo economico. Chiunque, in tempo di guerra, adopera mezzi diretti a deprimere il corso dei cambi, o ad […]
Art. 268
Articolo 268. Parificazione degli Stati alleati. Le pene stabilite negli articoli 247 e seguenti si applicano anche quando il delitto […]
Art. 2070
Articolo 2070. L’appartenenza alla categoria professionale, ai fini dell’applicazione del contratto collettivo, si determina secondo l’attività effettivamente esercitata dall’imprenditore (2082). […]